Cascina Langa

LuogoTrezzo Tinella (CN), Italia
Anno2004

Concept

2004
PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE E RIFUNZIONALIZZAZIONE DELLA CASCINA LANGA

Adagiata, a 720 m di altitudine, sulla cresta di colline che da Trezzo Tinella verso Manera tratteggiano il paesaggio alla porta nord dell’alta langa, Cascina Langa è un luogo tanto mitico quanto più autentico, circondato da ettari di noccioli, frutteti e boschi, invece che perfettamente pettinato dalle vigne come diffusamente accade in altri versanti di langa.

L’edificato di Cascina Langa si struttura in tre differenti fabbricati originari: uno tuttora di civile abitazione, un rustico e un portico agricolo, che da due secoli chiudono per tre lati l’ampia corte. Il quarto lato è infatti completamente aperto verso un panorama senza eguali, che puntando il Monviso dalla langa orientale spazia su tutta la pianura cuneese e sulla sua corona alpina.

Luogo principe dell’epica fenogliana, che sentitamente ne racconta come nascondiglio fidato per la resistenza partigiana (“La padrona era una delle più forti, ardite e cupide donne della collina" - Il Partigiano Jhonny), Cascina Langa resta un luogo privato con la vocazione del rifugio, di riparo per il corpo e lo spirito, dal respiro di terra che promette di montagne e di brezze marine, con una rete di sentieri che ispirano l’esplorazione dei pensieri.

Il portico agricolo, completamente ristrutturato integrando su due nuovi livelli un ristorante con uno spazio per eventi, è diventato un centro di sperimentazione enogastronomica e artistica, che senza trascurare la tradizione trasforma materie prime locali e produce creatività.
Nel rustico, completamente rinnovato consolidando la vocazione di Cascina Langa all’ospitalità, è stata ricavata una raffinata area benessere con ampi spazi di relax e comode camere arredate a tema, organizzata intorno a un percorso di trattamenti del corpo per accompagnare gli ospiti oltre le suggestive atmosfere del luogo, in un benefico viaggio interiore che attraversa il cuore e la mente.

Manuela Viglione, attuale padrona di casa e cuore pulsante della trasformazione di Cascina Langa in resort multisensoriale, ha fortemente indirizzato il progetto di ristrutturazione (affidato agli architetti torinesi Michele Cafarelli, Giorgio Domenino e Davide Salvatico) nel segno di una larga trasversalità contemporanea, dove dialogano il paesaggio con l’architettura, il turismo enogastronomico con l’offerta culturale, la tradizione contadina con la bioagricoltura, la storia partigiana con l’esoterismo alchemico, perseguendo una nuova resistenza che non cede alla tentazione dei localismi stereotipati e delle facili speculazioni.

CREDITS

REALIZZAZIONE
2004