Truffle Bistrot – Dove il cibo parla da sé

LuogoSanto Stefano Belbo (CN), Italia
ClienteSan Maurizio 1619
Anno2017

Concept

La necessità di un ampliamento della struttura porta alla realizzazione di uno spazio in cui la distinzione tra interno ed esterno si fa volutamente eterea e leggera, un diaframma tra il chiostro e il monastero seicentesco che ospita il Truffle Bistrot.

Sviluppo

La copertura, realizzata a secco, viene assemblata in tempi rapidissimi e rivestita esternamente di un sistema per piante rampicanti che, grazie a puntoni, tiranti e reti metalliche, richiama il profilo ondulato delle colline e resta separato dalla superficie.
La controsoffittatura in legno colpisce per il complesso disegno delle venature e per la presenza dei lucernai (tronco-piramidali) che perforando il verde, creano suggestivi coni di luce. La sensazione di trovarsi all’aperto, inoltre, viene accentuata dall’impiego di materiali da esterno, a cui si aggiungono gli elementi distintivi del linguaggio visivo creato per San Maurizio 1619.
La cucina, per contrasto, è molto raccolta. A dividerla dal resto, però, è una vetrata a nastro trattata con diversi agenti materici, come la garza inserita tra le lastre, a renderla opalina.

CREDITS